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Tecnologia assistiva: accessibilità a sistemi e servizi
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Definizione di disabilità e limitazione di attività

Per quanto riguarda la disabilità in generale tradizionalmente è stato utilizzato un approccio medico, le persone possono avere menomazioni che possono dare disabilità, tale disabilità può creare un handicap di accesso all’informazione. Concettualmente il problema sta nella persona, è la persona che è in difetto, ha una menomazione che crea problemi.

In risposta a questo atteggiamento si è tentato di far passare un approccio sociale basato sull’idea dell’organizzazione della società che non tiene di conto di queste disabilità.

L’OMS ha prodotto nel 2001 ICF (Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute), un documento che cerca di tenere insieme i due punti di vista, in questo documento scompare il concetto di handicap, appaiono persone definite con “limitazione dell’attività” oppure “restrizione della partecipazione”, non si parla più di limitazioni.

Questa nuova organizzazione si basa su alcune parole chiave: attività (compiti o azioni che tutte le persone devono svolgere per vivere), abilità (per svolgere certe attività le persone devono avere delle abilità).

È fondamentale individuare le abilità per creare soluzioni che possono aiutare tali persone, ecco che l’ambiente può divenire un facilitante oppure ostacolante.

La tecnologia assistiva

È l’insieme della soluzioni tecniche capaci di garantire alle persone l’accesso all’informazione dei servizi di comunicazione e il controllo ambientale utilizzando le proprie abilità disponibili; l’accento viene quindi posto sulle abilità e non sulle disabilità.

La storia della distribuzione dell’informazione per le persone con limitazioni:

  • Radio, sordi (soluzione: amplificazione)
  • Televisione, 2 componenti informative, sordi (soluzione: titolazioni), ciechi (soluzione: descrizione)
  • Personal computer: accesso effettuato mediante tecnologie di trasduzione (voce sintetica e lettori di schermo) che leggono quanto si trova a schermo (screen reader) che permettono di simulare l’esplorazione dello schermo. Oppure periferiche di interazione che permettono di usare il calcolatore mediante le abilità rimaste alla persona.
Pubblicato
28 Dicembre 2022
Matteo Mannucci
Matteo Mannucci
Owner MaMaStudiOs
Digital Designer, Full Stack Web Developer,
Dr. Informatica umanistica, Dr. Discipline Psicosociali, Poeta
Adoro la montagna dove mi piace trascorrere il mio tempo libero, facendo passeggiate
o correndo nei boschi, per seguire o tracciare nuovi percorsi

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